contenere da subito
Il contrasto più efficace alla diffusione delle zanzare è prima che spicchino il volo, quindi agendo sulle larve!
Grondaie
Tienile pulite!
Vasche
Se hai fontane o vasche ornamentali puoi introdurre pesci rossi che si nutrono delle larve di zanzara
Sottovasi
Non far ristagnare l’acqua nei sottovasi, eliminali o svuotali almeno una volta a settimana. E non svuotare nei tombini.
Tombini
Tratta con prodotti antilarvali i tombini presenti in cortile tra aprile-ottobre.
Rifiuti
Non accumularli all’aperto
Accumulo di acqua
Copri i contenitori di acqua e non lasciare secchi o vasi con l’aperutra verso l’alto
Agire sugli adulti
I trattamenti adulticidi devono essere limitati solo ai casi di infestazioni particolarmente intense o in siti sensibili (es. ospedali) e circoscritti in aree ben definite per limitarne l’impatto sull’ambiente.
Gli insetticidi
SI classificano così… e sono da preferire quelli di classe 2, 3 e 4!
- Classe 1 – Piretroidi ad azione rapida
- Classe 2 – Insetticidi non piretroidi
- Classe 3 – Insetticidi naturali
- Classe 4 – Oviparicidi e larvicidi
- Classe 5 – Insetticidi ad azione non selettiva
I rischi dei piretroidi
Non sono tossici solo per le zanzare!
- Possono contaminare le acque, dove sono tossici per gli organismi acquatici, soprattutto se usati vicino a corsi d’acqua o in periodi di pioggia
- Possono accumularsi nel suolo, persistendo per lunghi periodi
- Possono danneggiare le popolazioni di insetti non target e che promuovono la biodiversità dei prati, come api e farfalle
- Possono causare intossicazione degli animali domestici
- Nelle persone possono causare irritazioni cutanee e oculari, allergia, vertigini fino a compromettere la funzionalità neurologica, esistono anche preoccupazioni rispetto agli effetti cancerogeni.

